
Arianna e Michele si sono voluti semplificare la vita, decidendo di celebrare le loro nozze nello stesso luogo in cui si terrà il ricevimento. Grazie alle nuove normative, oggi questo è possibile, a patto di scegliere il luogo giusto.
Ampio e dotato di spazi di tutto rispetto, tanto all’aperto, quanto al chiuso, l’hotel è circondato da un parco secolare meraviglioso, che immancabilmente diventa il set fotografico perfetto per un romantico shooting di matrimonio.
Ed è proprio in questo incantevole spazio verde che Arianna e Michele arrivano, accompagnati dai loro affetti più cari.
Prima il futuro sposo, elegantissimo in abito blu e camicia bianca, con tre rose bianche appuntate sulla giacca, nascosto dietro una mascherina che non riesce, però, a celare l’emozione.
Poi la sposa, avvolta in un romantico abito bianco, dal corpetto finemente lavorato e sneakers candide, che non tolgono nemmeno un grammo di fascino a raffinatezza ad un look davvero perfetto.
L’hotel è ufficio separato di stato civile, quindi il matrimonio si celebra proprio qui, in mezzo al verde e all’aria aperta.
Gli ospiti sono seduti alle spalle degli sposi, su sedie coperte da raffinati drappi bianchi, mentre i bambini più irrequieti possono liberamente correre e giocare nel prato.
La giornata è bella, quindi anche l’aperitivo viene consumato fuori dalla villa che ospita il ristorante, dove invece i due neo sposi accolgono i loro invitati per il ricevimento vero e proprio. D’altronde, la location offre una vasta gamma di spazi: tra il salone dotato di vetrata con vista sul verde, al parco con piscina, perfetto per il taglio della torta e i festeggiamenti, c’è solo da scegliere.
Lo staff del Country Hotel accompagna le coppie di sposi nella scelta di mise en place tematiche, allestimenti e decorazioni floreali per personalizzare l’evento secondo le loro preferenze.
E al calar del sole, le luci si accendono ed ecco che iniziano i balli.
Arianna e Michele danzano romanticamente, mentre gli ospiti brindano all’unione dei due neo sposi.
Che non smettono di sorridere, come è giusto che sia, nel giorno più importante di tutta la loro vita.






