
Il matrimonio civile a Venezia di Siiri e Alessandro è stato raccontato con uno stile fotografico naturale, discreto e vicino al reportage. Una giornata costruita intorno ai gesti spontanei, agli sguardi e ai piccoli movimenti che rendono autentico il racconto di un matrimonio.
Dopo il rito civile, il ricevimento si è svolto sull’Isola di San Servolo, una location immersa nella laguna veneziana, a pochi minuti dal centro storico di Venezia. Il paesaggio dell’isola, con gli spazi aperti, il verde e la vista sull’acqua, crea un contesto elegante ma raccolto, ideale per un matrimonio a Venezia lontano dai percorsi più affollati della città.
Per un fotografo di matrimonio a Venezia, San Servolo permette di lavorare su una narrazione visiva molto equilibrata: la luce della laguna, gli spostamenti degli invitati, l’arrivo alla location e l’atmosfera sospesa dell’isola diventano parte integrante del servizio fotografico.
Siiri indossava un abito bianco dal taglio essenziale, con scollo a V e dettagli in pizzo sulle maniche e sul punto vita. Il bouquet, nelle tonalità del bianco, del rosa e dell’azzurro, dialogava con gli abiti azzurro polvere delle damigelle, creando un’immagine luminosa, delicata e coerente con l’eleganza naturale della giornata.
Il mio approccio al matrimonio in stile reportage si concentra proprio su questo: osservare senza interrompere, fotografare senza forzare la scena e costruire una gallery che restituisca il ritmo reale del matrimonio, dalle emozioni più evidenti ai dettagli meno prevedibili.







